Sono salite a due le vittime del focolaio di malaria che si è sviluppato all’aeroporto di Francoforte tra luglio e agosto. La malattia, che non è endemica in Germania, potrebbe essere stata portata da zanzare entrate nei bagagli trasportati da Paesi africani, dove invece è molto diffusa. Secondo il medico Fabrizio Pregliasco, però, l’emergenza rimane contenuta.
Due morti per malaria all'aeroporto di Francoforte
Per Pregliasco l'emergenza è contenuta
L'opinione degli altri esperti
Due morti per malaria all’aeroporto di FrancoforteUn altro dipendente dell’aeroporto di Francoforte è morto dopo essere stato contagiato dalla malaria. Salgono quindi a due le vittime del focolaio che ha colpito lo scalo tedesco e che ha coinvolto sei persone.La malaria è una grave malattia che si trasmette attraverso la puntura di zanzara. In Europa è stata debellata da decenni, ma in alcuni Paesi dell’Africa è ancora molto comune.123RFUna zanzara Anopheles, che può trasmettere la malariaIl focolaio di Francoforte sarebbe un caso di malaria aeroportuale, che accade quando una o più zanzare infette vengono trasportate da Paesi in cui la malattia è endemica attraverso i bagagli nelle stive degli aerei.Per Pregliasco l’emergenza è contenutaFabrizio Pregliasco, professore di Igiene alla Statale di Milano, ha commentato al Tg di La7 la situazione, affermando che l’emergenza è contenuta.“Già in passato si sono visti episodi come questo. La situazione però è sotto controllo. La trasmissione da persona a persona della malattia è sostanzialmente impossibile”, ha spiegato il virologo.











