Se siete indecisi su quale tipo di motorizzazione sia più adeguata alle vostre esigenze, c’è qualcuno che vi propone una soluzione di compromesso: è la Kia, azienda coreana controllata dal Gruppo Hyundai, che all’inizio dell’estate ha lanciato sul mercato la Sportage Trifuel, un crossover compatto di segmento C in grado di sfruttare tre fonti di energia: motore 1.6 4 cilindri turbo a benzina abbinato a un cambio automatico a 6 marce; impianto a GPL e sistema di elettrificazione ibrido (full-hybrid). Il tutto frutto di un progetto ad ampio spettro che prevede la produzione dell’auto in Slovacchia, nello stabilimento di Žilina, mentre l’impianto specifico a GPL viene integrato in Italia grazie alla collaborazione con BRC, storico partner del gruppo coreano con sede a Cherasco, in provincia di Cuneo.
La Trifuel è una tecnologia unica sul mercato, che la casa coreana ha sperimentato per la prima volta nel 2024 a bordo della Kia Niro, e oggi la rilancia in versione evoluta sulla Sportage, puntando sulla capacità di garantire prestazioni molto interessanti: con 237 cavalli di potenza e 380 Nm di coppia massima, l’auto passa infatti in accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e assicura – secondo i dati forniti dalla Casa – un’autonomia superiore a 1.500 chilometri, combinando benzina, GPL e energia elettrica. Un dato medio teorico, comunque, che non può tener conto del carico a bordo, del tipo di strade percorse, del clima e di tanti altri fattori che possono incidere sulle prestazioni e sul rendimento di qualsiasi auto.






