"La stagione è finita: tornerò a gareggiare ad ottobre, probabilmente al Nico Sapio per cercare di centrare la qualificazione ai Mondiali in vasca corta. Sarà difficile perchè so di rendere meglio in vasca lunga, ma in ogni caso darò il massimo come sempre. Poi staremo a vedere". Gianmarco Sansone ha così indicato i prossimi ‘step’ in vista della nuova stagione, dopo aver chiuso ad inizio mese con il titolo di vice-campione italiano nei 100 farfalla. Un argento che ha riscattato le ultime settimane non particolarmente brillanti in termini di risultati, confermando una volta di più di essere tra i primissimi nuotatori d’Italia nella sua specialità e capace di competere ad alti livelli anche a livello internazionale.

Il nuotatore di Poggio a Caiano era "esploso" definitivamente un due anni fa, vincendo la medaglia d’oro proprio nei 100 farfalla ai campionati italiani invernali, conquistando poi la Nazionale ed il bronzo nella staffetta 4X100 mista ai Mondiali di Doha 2024. La scorsa estate ha invece vinto l’oro nei 100 farfalla durante le Universiadi in Germania, aggiungendo alla medaglia del metallo più pregiato anche un bronzo nella staffetta 4X100 misti. Il sogno, resta quello di sempre: mancano due anni alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 e Gianmarco (che da tesserato dell’Esseci Nuoto si allena alla Colzi – Martini di via Roma, a Prato) potrebbe essere il primo nuotatore della provincia pratese a qualificarsi per i Giochi (dopo che Andrea Righi sfiorò questo traguardo nel 2000). Ma intanto guardiamo agli impegni più vicini. "A dicembre ci saranno gli Assoluti, sempre in vasca corta, un appuntamento importante – ha concluso – poi, da gennaio inizierà la stagione della vasca lunga, con i campionati italiani di aprile che varranno come pass per i Mondiali. Ripartirò nelle prossime settimane, idealmente dall’argento degli Italiani: peccato per quei quattro centesimi che mi hanno separato dal primo posto, ma fa parte del gioco. Ora si guarda avanti con ancora più motivazione, come sempre".