"Sto molto bene. Queste due-tre settimane di agosto sto lavorando come non ero riuscita a fare per tutta l'estate. La prossima stagione la vedo abbastanza, se non l'avessi vista non mi sarei preparata in questo modo e non starei così bene fisicamente. Vorrei divertirmi e riuscire a esprimermi al mio massimo livello. Se non sarò in grado di farlo in maniera serena, senza grossi dolori, se dovrò combattere con il dolore a ogni curva come l'anno scorso, non lo farò".
Federica Brignone
Federica Brignone riparte guardando allo sci che l'aspetta: l'azzurra, due ori ai Giochi di Milano Cortina, ha confidato parlando all'ANSA - a Courmayeur per partecipare ad un evento - di vedere finalmente segnali importanti nel lungo percorso di recupero e di puntare con maggiore fiducia alla prossima stagione, anche se il ritorno sulla neve resta il passaggio decisivo. "È stato un crescendo - spiega la campionessa di sci valdostana - ma dopo le Olimpiadi era un disastro, ho zoppicato per quasi due mesi e sono dovuta ripartire, non dico da zero, ma veramente da lontano. Adesso, nelle ultime tre settimane, riesco a fare anche delle cose più dinamiche e sono veramente contenta". Brignone precisa però di non essere ancora guarita: "Finalmente sto migliorando bene e dopo tre mesi di preparazione sto vedendo dei risultati, anche a livello del dolore». Un percorso condotto con il preparatore della squadra e sotto il controllo del J Medical, con il lavoro atletico ancora strettamente legato alla fisioterapia.






