Ogni maledetto giorno. «Mi sveglio alle 6.40 a casa mia a La Salle, prendo la macchina, vado a Torino al JMedical, sto tre ore in palestra, un’ora in piscina, mi sottopongo a un trattamento manuale. Poi vabbe’, devo mangiare, sennò... Poi torno a casa, due-tre volte a settimana faccio un allenamento aerobico, in bici o a nuoto. Il sabato e la domenica invece mi dedico ad altre attività in montagna, in questo weekend farò la mia prima camminata. Proverò ad andare un po’ in salita, un po’ in discesa, tutte cose che non ho ancora potuto fare perché non camminavo abbastanza bene». Federica Brignone è in pausa pranzo al JMedical, in attesa di godersi una delle sue conquiste: «Mi sono trasferita a Torino per quattro lunghi mesi, ma ora vivo a casa mia a La Salle perché posso guidare, tre ore al giorno andata e ritorno. Cambio automatico però».

Federica Brignone, nuovo intervento in artroscopia al ginocchio: ora riprenderà la riabilitazione

a cura della redazione Sport

29 Luglio 2025

Conosciuta come la Tigre per le sue vittorie piene di grinta, “Fede” sta interpretando il suo soprannome su un altro campo di battaglia: la riabilitazione dopo lo spaventoso infortunio del 3 aprile. Piombato su di lei pochi giorni dopo la stagione più bella: la seconda Coppa del mondo generale mai vinta da altre azzurre, i trofei del gigante e della discesa, l’oro in gigante e l’argento in superG ai Mondiali di Saalbach. Un miracolo a trentacinque anni, col veleno nella coda ai campionati italiani in Val di Fassa: frattura di tibia e perone, rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, 43 punti per chiudere la ferita di una gamba completamente squarciata. Impegno per esserci a Milano Cortina: massimo. Tempi di recupero: non pervenuti. La più grande incognita dei Giochi 2026 è la presenza della fuoriclasse che ha dominato lo sci femminile nell’ultima stagione, numero 1 del mondo fino all’apertura di Sölden il prossimo 25 ottobre. Ma per lei le priorità sono anche altre, da coniugare con la voglia rabbiosa di tornare sugli sci nelle Olimpiadi di casa.