Dopo aver proibito dal gennaio 2027 tutte le maniglie elettriche a scomparsa, il Governo locale ha messo sotto tiro i modelli dove i comandi meccanici interni di apertura d’emergenza non sono intuitivi. Come finirà?
I cinesi sono un po' fissati con il malfunzionamento delle maniglie. Nello scorso febbraio, dopo numerosi gravi incidenti, in cui passeggeri di auto elettriche non sarebbero riusciti ad uscire per il malfunzionamento dei comandi elettrici delle portiere, il Governo locale ha deciso – a partire dal 1° gennaio 2027 – un nuovo standard nazionale obbligatorio per le maniglie delle portiere di tutti i veicoli. La pericolosità delle maniglie a scomparsa, la cui uscita dall’alloggiamento è possibile solo grazie ad un motorino elettrico, era stata già ampiamente stigmatizzata dopo che alcuni automobilisti erano rimasti intrappolati all’interno e anche i soccorritori, con l’auto in fiamme, non avevano potuto estrarli in alcun modo, proprio per il fatto che le maniglie erano rimaste bloccate nella posizione “a filo”. Molto gradevoli esteticamente, si sono però rivelate una trappola mortale e le proteste hanno portato a questo importante ripensamento: tutte le autovetture e i veicoli commerciali leggeri dovranno essere dotati di maniglie con rilascio meccanico, in grado di consentire l’apertura delle porte in condizioni di emergenza, inclusi guasti ai sistemi elettronici.












