Sono poco visibili e pericolose in caso di incidente: verranno inseriti anche sblocchi meccanici. Ecco tutte le case interessateSono poco visibili e pericolose in caso di incidente: verranno inseriti anche sblocchi meccanici. Ecco tutte le case interessateNegli anni Cinquanta comparivano già su alcune vetture della Chrysler, come la Imperial, ma è stata la Tesla, con la Model S nel 2012, a trasformarle (nella versione elettrificata) in un tratto distintivo dell’auto contemporanea. Parliamo delle maniglie a filo della carrozzeria: eleganti e soprattutto utili a ridurre le turbolenze sulle fiancate delle vetture, aumentandone l’efficienza aerodinamica. Una soluzione adottata oggi da molti costruttori, specialmente sui modelli a batteria, che ora si ritrovano però alle prese con un richiamo senza precedenti in Cina. Le autorità responsabili della sicurezza nel più grande mercato automobilistico del mondo hanno infatti disposto interventi su circa 4,3 milioni di veicoli, il numero più alto mai registrato nel Paese, perché in situazioni di emergenza e in seguito a un’interruzione dell’alimentazione, l’apertura delle portiere dotate di sistemi elettronici potrebbe diventare difficoltosa. Il richiamo coinvolge ben nove costruttori e riguarda soprattutto i comandi meccanici di emergenza presenti nell’abitacolo.3 milioni di Tesla coinvolteIn diversi modelli queste leve sono poco visibili, hanno un colore simile a quello dei rivestimenti o si trovano in punti non immediatamente riconoscibili. Normalmente gli sportelli vengono azionati da pulsanti ma, dopo un incidente grave, la rete a bassa tensione potrebbe smettere di funzionare e, di conseguenza, non attivare il meccanismo di sblocco, rendendo essenziale individuare in tempi brevi il comando manuale per uscire dall’auto e facilitare i soccorsi.La campagna più ampia riguarda Tesla con circa 2,98 milioni di unità da rivedere tra Model 3, Model Y, Model S e Model X prodotte o importate nella Repubblica Popolare. La Casa di Elon Musk dovrà applicare etichette più evidenti vicino agli sblocchi meccanici, oltre a fornire un aggiornamento OTA utile ad abbassare automaticamente i finestrini dopo una collisione. Non si tratta dunque, almeno per il momento, di sostituire le maniglie esterne.Stretta anche sui marchi cinesiNumeri importanti riguardano anche numerosi marchi cinesi: Xiaomi dovrà intervenire su circa 390 mila SU7, Leapmotor su 371 mila C01 e C11, mentre Xpeng su oltre 260 mila esemplari delle famiglie G6, P7+ e X9. La campagna interessa poi Zeekr, Chery, Dongfeng, BAIC e FAW e, a seconda dei casi, gli aggiornamenti comprenderanno segnalazioni più chiare e modifiche via software alla logica di sblocco e alla gestione dei cristalli.La stretta è stata decisa dopo gravi incidenti che hanno alimentato i dubbi sulle aperture completamente elettroniche e le autorità cinesi hanno deciso di intervenire anche sul futuro: dal 1° gennaio 2027 le auto di nuova omologazione dovranno per questo motivo disporre di un sistema meccanico di apertura sia all’interno sia all’esterno, mentre i comandi di emergenza dovranno essere chiaramente riconoscibili.L'effetto sugli altri PaesiLa decisione sembra comunque destinata ad avere conseguenze anche fuori dalla Cina. Negli Stati Uniti, ad esempio, la Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration) sta valutando uno standard specifico dopo alcune segnalazioni riguardanti veicoli rimasti inaccessibili durante guasti elettrici. Ed è possibile che Tesla e gli altri costruttori estendano gli interventi ad altri Paesi.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp