HomeRavennaCronaca’Buon Umore’ al centro anziani. Trebbo romagnolo alla Garibaldi: "Ci fa bene alla mente"La compagnia fondata da don Fuschini ha portato letture e poesie in vernacolo nello spazio diurno di via di Roma. Tra applausi e risate, "così impariamo cose nuove".La compagnia fondata da don Fuschini ha portato letture e poesie in vernacolo nello spazio diurno di via di Roma. Tra applausi e risate, "così impariamo cose nuove".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Ascoltare il dialetto è bellissimo. Sono nato in campagna e nella mia vita ho lavorato sempre, è bello ascoltare le parole di chi ha studiato. Io il dialetto lo parlo, ma qui cambia di paese in paese: sono di Classe e se vado a Fosso Ghiaia già parlano diversamente. Sto imparando parola nuove: non si smette mai". Sono le parole di Gino Rossi, avventore del centro diurno Garibaldi-Zarabbini di via di Roma, dove ieri pomeriggio è andato in scena un trebbo romagnolo benefico della Compagnia del Buon Umore, fondata a Porto Fuori da don Francesco Fuschini nel 1952. L’obiettivo? Contrastare la solitudine e intrattenere gli anziani con letture, detti e poesie romagnole.
"Il centro diurno – spiega Rita Melette, coordinatrice – è frequentato da circa 60 persone che si alternano, c’è chi viene due volte a settimana, chi tutti i pomeriggi o tutte le mattine. La capienza è di 30 persone contemporaneamente e abbiamo una bella lista d’attesa. Dare la possibilità agli anziani di stare in compagnia è importante, sia perché così loro si sentono meno soli sia perché così le famiglie hanno un momento di riposo. Queste attività, come altri laboratori che organizziamo, sono un valore aggiunto".







