HomeAnconaCronaca"Calendario caccia, una decisione molto pericolosa"Dopo che il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Regione Marche sul calendario venatorio, giudicando legittima la chiusura della...Dopo che il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Regione Marche sul calendario venatorio, giudicando legittima la chiusura della...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo che il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Regione Marche sul calendario venatorio, giudicando legittima la chiusura della caccia a beccaccia e turdidi al 31 gennaio e ribaltando il Tar, che l’aveva anticipata al 10, ora arriva la replica degli ambientalisti: Lac, Lav, Legambiente Marche, Lipu, Lndc e Wwf parlano di una decisione "molto pericolosa", che va ben oltre le date.
Il punto, per le associazioni, è il ridimensionamento dell’Ispra, l’istituto pubblico di riferimento sulla fauna selvatica, ora affiancato dal Comitato tecnico faunistico venatorio. "Le valutazioni scientifiche non costituiscono più il principale riferimento per le decisioni pubbliche sulla fauna, ma diventano una delle possibili opzioni, tra cui la politica può scegliere", sostengono in una nota congiunta.
Da qui la seconda critica, sull’onere della prova: non sarebbe più la Regione a dover motivare lo scostamento dai pareri scientifici per allungare la stagione, ma toccherebbe a cittadini e associazioni dimostrare l’irragionevolezza dell’amministrazione. Un’inversione che "sovverte il principio di precauzione europeo".







