Capitano dell’Aquila Duccio Carapelli, torniamo al 18 agosto: quando ha visto che Brigante e Benitos erano di rincorsa cosa ha pensato?
"Sono passate tutte le fantasie, confesso che mi sono un po’ abbattuto. Sapevo che era difficile fare cappotto però ci credevo tanto. Avevamo visto crescere l’accoppiata cavallo-fantino. Speravo di essere in una posizione bassa che avrebbe consentito di partire fra i primi per lottare il Palio".
Brigante?
"Ho impressa nella mente l’immagine del suo volto. Fa un sospiro come a dire ’ancora’".
Terminata la Carriera cosa vi siete detti?






