Ci risiamo: gasolio sistematicamente al di sopra dei due euro al litro. Soglia economica superata anche dalla benzina, anche se con un po’ di pazienza si potevano ancora trovare a poco più di 1,9 euro al litro. Ma il valore più alto riguarda il "servito": in una stazione di servizio, il diesel sfiorava i tre euro al litro. Questa la situazione a Prato secondo l’Osservaprezzi Carburanti, con il "caro carburante" che torna una volta di più a prendersi la scena dopo l’exploit dello scorso febbraio legato alla geopolitica (ed allo stretto di Hormuz in particolare).

Ed il dato più alto, secondo il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato registrato ieri in viale Marconi: al servito, un cliente la stazione IP pagava il gasolio 2,937 euro al litro e la benzina 2,724.

Potrebbe però trattarsi di una strategia del gestore per fronteggiare i rincari "scaricando" il costo degli aumenti su di un servizio che non è poi così richiesto. A conferma di questa ipotesi, c’è il fatto che il self service presentava prezzi più bassi anche rispetto ad altre stazioni di servizio cittadine (2,006 la benzina, 2,081 il diesel). Sempre al self, fra i numeri più bassi, le stazioni IP di via Firenze, Fontanelle e viale Nam Dinh proponevano la benzina ad 1,999 euro al litro, mentre il gasolio variava da 2,099 (nei primi due casi) a 2,069. Alle stazioni Q8 di via Liliana Rossi e via Fabio Filzi, un litro di benzina costava 1,989 euro, a fronte del gasolio a 2,119.