HomeBolognaCronacaTornelli, controlli e vigilanza. Cosa manca ancora allo scaloDopo il delitto Ambrosio, il Comitato per l’ordine pubblico ha affrontato il tema sicurezza. Fs ha installato il cancello pedonale, ma non ci sono strumenti che monitorino gli accessi.Il Gruppo Fs ha installato un cancello ’anti-intrusi’ per tutelare. i dipendentiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDall’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni stroncato da un fendente mortale il 5 gennaio scorso mentre raggiungeva il parcheggio riservato ai soli dipendenti delle ferrovie, i suoi colleghi, sostenuti a gran voce dai sindacati, hanno chiesto più sicurezza sullo scalo e nell’area adiacente al loro posto di lavoro. Il tema, inevitabilmente, è finito in questi mesi sul tavolo degli incontri del Comitato per l’ordine pubblico, alla presenza del prefetto Enrico Ricci e del questore Gaetano Bonaccorso. Occasioni in cui sono state avanzate tante proposte e richieste sull’infrastruttura che, sotto tanti punti di vista, resta una grande incompiuta. E non si tratta solo di forze e agenti da impiegare nello spazio che rientra nelle cosidette ’zone rosse’ del ministero degli Interni (a gennaio il Viminale aveva promesso di inviare sotto le Torri 118 poliziotti), ma di programmare interventi che completino la stazione. E che la rendano maggiormente controllabile dalla Polfer, che opera in quei binari quotidianamente, e sicura anche di fronte alle fragilità sociali che si annidano negli spazi interni ed esterni all’infrastruttura.