HomeBolognaCronacaPrimarie e centrosinistra. Preoccupazione nel Pd: "Rischiano di dividerci"Il dibattito sulle consultazioni per il candidato premier agita il partitone. De Maria e Zampa: "Convocare la Direzione". Critelli: "Programma in 5 punti".La segretaria Pd, Elly Schlein, e il leader del M5s, Giuseppe ConteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl tema delle primarie nazionali agita il Pd di Bologna. Dal Partitone, infatti, filtra una certa "preoccupazione" per il dibattito innescato in questi giorni a Roma sulle consultazioni di coalizione per decidere il candidato o la candidata premier. Il rischio, si fa notare da più parti, è di perdere l’abbrivio faticosamente conquistato con l’affondamento del referendum sulla giustizia, e dare invece l’impressione di essere spaccati. Senza contare che – semplifica un esponente dem di rango, che preferisce non interventire in chiaro – "se vincesse Elly Schlein rischi di ritrovarti una lista Di Battista concorrente; se invece prevalesse Conte, parte del nostro popolo ci potrebbe voltare le spalle". L’impressione prevalente è che, però, alla fine, fermare la macchina delle consultazioni sarà durissima.

Dunque, nel caso poi la nuova legge elettorale dovesse imporre di indicare un nome prima di andare alle urne, per qualcuno non è del tutto peregrina anche la ’terza via’ ipotizzata dall’ex ministro Roberto Speranza: una figura simbolica (un 18enne o un partigiano) per poi lasciarsi le mani libere in caso di vittoria. Insomma, il tempo è poco, ma le opinioni diverse sono tante.