Piove, nemmeno così forte, e salta tutto, con le strade al buio e la frazione avvolta dalle tenebre. Non è la prima volta che da Strettoia si alza questo lamento, ma stavolta a mobilitarsi non sono i singoli abitanti ma il Comitato Strettoia, che per sua natura raccoglie tonnellate di lamentele su un problema che va avanti ormai da anni. "Un problema tutt’altro che risolto – scrive il Comitato – in quanto basta un mezzo acquazzone e rimaniamo al buio in diverse strade. Eppure, i presupposti erano ben diversi. Il Comune ha affidato la gestione e la riqualificazione della rete pubblica con una maxi-gara da oltre 15,5 milioni di euro a Enel Sole-Gaina Ivano. I lavori sono partiti a fine agosto 2023 con promesse importanti: priorità assoluta alle zone più colpite dai disservizi, tra cui proprio Strettoia, adeguamento tecnologico e messa a norma di tutti gli impianti elettrici per evitare i continui blackout, e passaggio ai led per consumare meno". Promesse e premesse che secondo il Comitato non sarebbero state mantenute visto quel che accade quando il cielo si annuvola. Tanto da rimpiangere le vecchie lampade a incandescenza. "Molti cittadini – prosegue il Comitato – stanno notando due cose fondamentali: le nuove luci a led fanno molta meno luce rispetto a quelle vecchie, e inoltre, a parte aver cambiato le lampadine, si chiedono se la ditta ha ammodernato la rete elettrica o ha solo fatto un lavoro di facciata visto che continuiamo a rimanere al buio".