HomePratoCronacaRiflettori sugli alberi: "Il Comune precisi i dati. E rispetti gli impegni"Lettera aperta di Coveri alle assessore Sanzò e Cecchini: "Qual è il tasso di mortalità calcolato negli ultimi quattro anni?". L’esempio di Chiesanuova .Coveri e i tigli in Mercatale: «Sono ancora vivi? Bene, facciamo il tifo per loro»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiflettori ancora puntati sugli alberi, sempre più preziosi in queste estati torride e che tali purtroppo si annunciano. Nei giorni scorsi sulle pagine del nostro giornale abbiamo ospitato interventi e segnalazioni, dal taglio contestato dei tigli in via Firenze a La Querce, alla situazione delle nuove piantumazioni, in particolare in piazza Mercatale e a Chiesanuova.
Il Comune martedì ha presentato un bilancio di quanto fatto in questi due anni, sul quale però Andrea Coveri, il cittadino ambientalista in prima linea nella difesa del patrimonio arboreo, ha qualcosa da eccepire e per questo ieri ha inviato una nuova lettera aperta via pec alle assessore Cristina Sanzò (verde pubblico) e Rita Cecchini (urbanistica). "Si dichiara che il tasso di mortalità delle nuove piantumazioni rilevato con avanzati sistemi di monitoraggio è di circa il 6% – ricorda –, siamo quindi al di sotto del 10% che secondo molte fonti di arboricoltura e vivaismo sarebbe quello fisiologico. E’ un dato positivo, ma si parla soltanto delle piante messe a dimora nel 2025 – 2026? E quelle piantate negli anni precedenti? E’ probabile che quello che si è piantato l’anno scorso sia in larga misura ancora in vita. Più interessante sarebbe conoscere la sorte di alberi piantati magari quattro anni fa".








