HomePesaroCronacaL’assessore sotto esame: "Visite, recuperato il 10%". Intanto Zoe ha 2mila firmeCalcinaro: "Liste d’attesa, miglioramenti grazie al riordino delle agende . Dirottati 2,4 milioni di euro di prestazioni dai fuori regione ai marchigiani".Ruggero Fabri, dell’associazione Luca Coscioni, e Zoe Bruni, con altre 800 firmeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Benedetta IacomucciQuando Zoe Bruni telefona all’assessore regionale Paolo Calcinaro, che ha in mano tutta la programmazione sanitaria delle Marche, non lo fa mai a mani vuote. Anche l’ultima volta è stato così: in una mano il cellulare per la videochiamata (è sempre bene guardarsi negli occhi), nell’altra le firme – altre 800 – per chiedere tempi rapidi per un esame, costi accessibili a tutti, e in definitiva una sanità migliore. Zoe Bruni è la battagliera cittadina pesarese che alla bella età di 79 anni ha raccolto da sola 1200 firme (che ormai sono duemila) per protestare contro le liste d’attesa infinite. Dopo di lei, in tanti hanno portato linfa e vigore alla sua battaglia: associazioni, cittadini, esponenti del civismo politico e sociale. "Ormai la gente mi porta le firme di sua spontanea volontà. Non le devo nemmeno più andare a chiedere", confessa. E tutto quell’inchiostro su centinaia di fogli bianchi, è benzina per percorrere altra strada verso il diritto alla cura.
L’assessore sotto esame: "Visite, recuperato il 10%". Intanto Zoe ha 2mila firme
Calcinaro: "Liste d’attesa, miglioramenti grazie al riordino delle agende . Dirottati 2,4 milioni di euro di prestazioni dai fuori regione ai marchigiani".







