Ancora giornate complesse per l’approvvigionamento idrico, con le immancabili proteste e polemiche. Stavolta l’area interessata dalla mancanza di acqua è stata quella alle porte di Assisi, nella zona di ponte san Vittorino, in particolare, via Petrata, via Correggiano, in località san Bartolo, via San Fortunato. L’acqua ha smesso di uscire dai rubinetti nel pomeriggio di martedì per tornare ieri, verso le 18. "Oltre al fatto di rimanere, all’improvviso senza acqua, a creare disagi è stata la mancanza di informazioni precise – dice un abitante della zona che ha anche una struttura turistica –. Ho subito chiamato il call-center e dalla risposta la cosa sembrava potersi risolvere rapidamente, in un paio di ore. Così non è stato e la mancanza di acqua è continuata anche ieri. Mi hanno detto che sarebbe tornata per le 13, poi per le 20. Uno stato di incertezza difficile da accettare. Anche perché si rischia di fare figure che Assisi non merita. Comprendere cosa sta accadendo consente di affrontare meglio la situazione, dare spiegazioni, prendere contromisure". Anche perché nella zona, oltre ai residenti sono presenti attività ricettive, con gli alloggiati che hanno dovuto fare i conti con la mancanza di acqua e di informazioni certe. E c’è anche chi ha inviato un reclamo formale, diffuso anche via social, a Umbra Acque e, per conoscenza al Comune di Assisi, per evidenziare l’accaduto. "A fronte dell’emergenza, i tentativi di ottenere informazioni o interventi telefonando al gestore si sono conclusi in modo inaccettabile" viene evidenziato. E ancora: "Non si tratta di un disservizio di poche ore, ma di un’interruzione che si protrae da oltre 24 ore, senza garantire alle famiglie le minime condizioni di igiene personale e domestica".
Assisi, manca ancora l’acqua. Crescono disagi e proteste: "Nessuna informazione certa"
Problemi di approvvigionamento idrico, stavolta nella zona di Ponte San Vittorino. Colpite le famiglie e le strutture ricettive. " Per 24 ore non abbiamo avuto risposte". .











