E’ stato un inizio settimana complicato per l’approvvigionamento idrico in diverse zone del centro storico. Molte aree cittadine sono rimaste all’asciutto già dal pomeriggio di domenica e sino a ieri, con tutti i disagi del caso per gli abitanti, ma anche per i turisti e le attività di tutti i tipi presenti in Assisi. "Ci sono state segnalate diverse perdite d’acqua in varie zone di Assisi. Abbiamo provveduto a informare Umbra Acque, che ha confermato un intervento tempestivo. Ci scusiamo per il disagio e monitoreremo la situazione fino alla sua risoluzione". Queste le parole, affidate ai social, del sindaco Valter Stoppini. Senz’acqua sono rimaste diverse zone, da San Pietro a san Francesco, da via Madonna dell’Olivo al Vescovado a via Sant’Antonio, a Porta Nuova, a San Potente, a Mojano, a San Damiano: tante le richieste di spiegazioni che sono state avanzate dai cittadini colti all’improvviso dai rubinetti a secco. E così è stato un gran lavorare da parte di tecnici e personale di Umbra Acque intervenuti in vari luoghi: lungo la SS 147 in zona San Potente- incrocio con via Fratelli Aleandro e Mario Canonichetti, in via Madonna dell’Olivo, a Porta Nuova dove la perdita era visibile già da dal pomeriggio di lunedì ("Abbiamo telefonato verso le 22 per segnalarla e ci hanno detto che eravamo i primi a farlo", spiega un residente nella zona. Insomma una situazione complessa che è durata anche per l’intera mattinata e nel pomeriggio di ieri in alcuni casi, con la gente esasperata. Peraltro, giusto un anno fa, alcune delle zone oggetto delle più recenti perdite, avevano avuto analoghi problemi, come nel caso di Porta Nuova e di via Madonna dell’Olivo, con gran lavoro, anche in quella occasione, per Umbra Acque.
Assisi si riscopre... all’asciutto. Guasti idrici, il centro senz’acqua
Tanti disagi per i cittadini, il sindaco Stoppini: "Umbra Acque ha confermato un intervento tempestivo"









