Un risveglio difficile e un'intera giornata di passione per migliaia di famiglie saccensi. Un grave guasto improvviso, localizzato nel tardo pomeriggio di domenica 15 giugno lungo la condotta di adduzione che alimenta il serbatoio Mura di Vega, ha fatto piombare nel caos la distribuzione idrica del comune di Sciacca. L'Azienda Idrica Comuni Agrigentini (AICA) ha fatto sapere di aver attivato immediatamente i cantieri di riparazione d'urgenza ma, a causa di imprevisti intoppi tecnici, le operazioni si stanno protraendo ben oltre i tempi inizialmente preventivati.

La conseguenza diretta è stata la inevitabile chiusura dei flussi dal serbatoio principale, una decisione che ha lasciato a secco mezza città. La mappa dei disservizi è lunghissima e investe quartieri densamente popolati e arterie strategiche del centro e della periferia. Rubinetti vuoti nella zona del porto, al villaggio dei pescatori, in contrada Perriera e lungo le vie del centro storico tra cui corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Garibaldi, via De Gasperi bassa, via Mazzini bassa, via Verona bassa e via Lido. Disagi pesanti si registrano anche a piazza Scandaliato, al quartiere dei marinai, a piazza San Nicolò e nelle vie San Paolo, Porta di Mare, Caricatore, Castello, Ravasio, Rocca dei Fiori, cortile Chià Chià, via Lido Esperando e nella zona del mercato ortofrutticolo.