Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
L’ultima disperata protesta, in ordine di tempo, arriva dalla parte alta della città. Da una delle traverse di via Accademie vibonesi, giunge l’eco di un cittadino che ancora trova la forza per denunciare sui social che da 22 giorni la sua abitazione (e non soltanto) è senz’acqua. Nei giorni scorsi, diverse segnalazioni erano giunte, invece, dalle Marinate. Rubinetti a secco, all’inizio della settimana, anche in alcune abitazioni di via Emilia, a Vibo Marina.
In questo caso, da quanto si apprende, la situazione sarebbe sulla via del ritorno a quella normalità che, sul fronte dell’acqua (si fa per dire, potabile), resta una chimera anche nel centro oltre che nelle frazioni. Nei giorni a ridosso di Ferragosto, si erano letteralmente scatenati sui social e non soltanto, turisti e residenti di via del Pescatore, a Bivona. Subito dopo, per colpa di una saracinesca di intercettazione della condotta di distribuzione, risultata manomessa, era stata la volta di via Parodi e della zona Stadio, nella frazione Marina. Segnalazioni in serie, a mezzo social, erano arrivate all’assessore alla Manutenzione Francesco Colelli, pure nel mese di luglio: da Bivona alla frazione San Pietro, passando per Vena Inferiore e Piscopio, oltre che, nel capoluogo, in varie zone.








