HomeFirenzeCronacaOcchio al finto camionista: "Aiutatemi, ho perso tutto"Numerose segnalazioni dalla Piana di una truffa sempre più diffusa. Un uomo finge di essere stato derubato e chiede sostegno. La tecnica.Le segnalazioni arrivano da Calenzano, Sesto, Campi Bisenzio e PratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi presenta come un camionista sfortunato, vittima di un furto o di un raggiro. Ma in realtà è proprio lui a voler truffare chi cerca di dargli una mano. La segnalazione arriva da alcuni cittadini della Piana che hanno avuto modo di confrontarsi on line sulle proprie disavventure, avvenute con modalità simili sia dal vivo che tramite canali social e telefonate. Nell’accezione più ricorrente, l’uomo avvicina gli estranei in strada (segnalazioni arrivano da Calenzano, Sesto, Campi Bisenzio e Prato) e si presenta come un camionista appena derubato e aggredito, rimasto senza telefono, documenti, portafoglio e denaro.

"Il meccanismo non parte subito con una richiesta di soldi – spiegano le vittime - . Inizialmente viene chiesto semplicemente un passaggio, ad esempio per raggiungere un familiare. Nel frattempo il racconto viene reso molto credibile con numerosi dettagli sull’attività di camionista, sul costo della motrice e del rimorchio, sulle consegne effettuate e sulle circostanze della presunta aggressione. Successivamente entrano in gioco altri elementi: telefonate e messaggi WhatsApp, un fratello e altre persone che non risponderebbero alle chiamate, il camion rimasto quasi senza gasolio e la necessità di procurarsi una tanica e una quantità minima di carburante per ripartire. Solo a quel punto arriva la richiesta economica, generalmente presentata non come regalo, ma come anticipo temporaneo, con promessa di restituzione tramite bonifico, PayPal o altro metodo il giorno successivo".