Hyundai prepara la più grande offensiva di prodotto della sua storia.

Il gruppo sudcoreano punta a lanciare o rinnovare oltre 100 modelli, con gli Stati Uniti al centro della strategia e una forte accelerazione sugli ibridi per sfidare Toyota, mentre nel resto del mondo l'obiettivo è soprattutto uno: contenere l'avanzata dei costruttori cinesi.Il piano è stato presentato ieri dal ceo José Muñoz durante l'Investor Day di Hyundai a Seul, in Corea del Sud, e prevede l'ingresso in 18 nuovi segmenti, tra cui pickup di medie dimensioni, veicoli commerciali leggeri e modelli con struttura body-on-frame (a telaio separato).

Dei nuovi modelli e restyling previsti 58 arriveranno negli Stati Uniti, primo mercato del gruppo, 41 in Europa, 26 in India e 22 in Cina, con alcune sovrapposizioni tra le diverse aree geografiche.Il cuore della strategia è la diversificazione delle motorizzazioni.

Hyundai vuole affiancare alle elettriche pure un'offerta molto più ampia di ibride ed elettriche range extender, adattando produzione e gamma a una domanda globale di elettriche meno dinamica del previsto.La svolta sarà molto evidente negli Usa, dove Hyundai vuole offrire più di dieci modelli ibridi entro il 2030, quando questa tecnologia dovrebbe rappresentare quasi la metà delle vendite del gruppo nel Paese.