di Pietro Senaldimercoledì 26 agosto 20264' di letturaLa decisione è presa: Sigfrido Ranucci non sarà la faccia di Report la prossima stagione. La missione è però ancora da compiere, ed è duplice. Bisogna rimuoverlo senza farne un martire. Occorre anche evitare un nuovo caso Michele Santoro, che fece causa alla Rai per avergli tolto Sciuscià e ottenne poi per sentenza la conduzione di Annozero, oltre a un risarcimento di un milione e mezzo di euro.Certo ieri, non si sa quanto consapevolmente, è stato Roberto Saviano a dare una bella mano a spingere fuori dal video il grande amico di Valter Lavitola, faccendiere con l’hobby di commissionare attentati agli amici. Nella ricostruzione che ha fatto su Youtube dell’inchiesta sulla “bomba d’amore” a Sigfrido, l’autore di Gomorra, nell’assolvere il giornalista da ogni reato, lo condanna per i peccati di superbia, narcisismo, ambizione. «La corazza è stata violata dalla lusinga ascoltata una volta di troppo; il veleno è la politica, l’idea di sé, la fama: è come se il potere non corrompesse più con le bustarelle ma con l’affetto», ha sentenziato il grande moralista. Un bacio della morte, scoccato da chi sa bene di cosa stava parlando.Come è potuto accadere? È che Saviano è il grande conformista della sinistra. Troppo snob è introdotto per flirtare con i grillini, Roberto ha visto che il Pd ha mollato Ranucci, Avs ha mollato Ranucci, la redazione di Report, che con un comunicato gli ha chiesto il passo indietro, ha mollato Ranucci, pure i colleghi conduttori che lo invitavano ora fanno finta di non conoscerlo, e allora ha preso il coraggio a due mani e gli ha dato il calcio dell’asino.Ranucci, addio Report? L'ultimo delirio: "A cena anche con Riina""Buonasera a tutti e grazie per essere qui. Potrebbe essere il mio ultimo spettacolo da conduttore di Report":...Basterà questo all’azienda per sostituire il conduttore senza che la mossa più logica del mondo si trasformi in un autogol? Per trovare il bandolo della matassa si sono riuniti ieri i vertici della Rai, il direttore generale, Giampaolo Rossi, il direttore degli Approfondimenti, Paolo Corsini, il capo dell’ufficio legale, Francesco Spadafora, e quello del personale, Felice Ventura. E si sono presi un altro paio di giorni, anche se le voci di corridoio scommettono che la sospensione di Sigfrido sarà ufficializzata entro la settimana, perché la vicenda è già andata troppo per le lunghe. Il punto è trovare per il giornalista una ricollocazione adeguata, che non sia un demansionamento e non sia impugnabile.Si gioca a carte scoperte. Ranucci sa che non può scongiurare l’allontanamento. La Rai sa che, qualunque offerta compensativa farà al giornalista - si è parlato della direzione della Scuola di Giornalismo di Perugia, di un ruolo di responsabilità nel Tg3, di una direzione a Rainews, una prestigiosa corrispondenza all’estero - sarà rifiutata. Il ricorso è inevitabile, l’ha fatto capire il difensore del giornalista. «Qualsiasi iniziativa dovesse assumere la tv pubblica sarebbe inquinata da falsità» ha scritto in un comunicato l’avvocato Roberto De Vita, definendo di fatto «un pretesto per punire la vittima» il danno reputazionale che l’azienda lamenta di aver subito dal conduttore di Report.Ranucci, siluro sul Pd: "Gente che non avete idea... I miei amici clandestini ora hanno paura"Si è sfogato, Sigfrido Ranucci: la sua conduzione a Report ha le ore contate, la Rai ha già deciso per la ...A Cerveteri il conduttore ha ribadito il no ad altri incarichi e ha arringato il suo pubblico: «Hanno già provato a cacciarmi. Non me ne vado perché è quello che vogliono. Sono il giornalista più premiato della storia della Rai».Non contano i torti e le ragioni. La speranza che, nell’interesse di Report, il conduttore facesse un passo indietro e concordasse un’uscita è stata più che altro un’illusione.