Fumata nera a via Asiago. I vertici della Rai ancora non hanno preso una decisione definitiva sul destino di Sigfrido Ranucci, ma la valutazione definitiva dovrebbe arrivare entro la settimana. Se la rimozione dalla conduzione appare ormai scontata, cosa diversa è la destinazione di Ranucci, e ulteriormente ancora differente la questione della sua sostituzione.

Giampaolo Rossi, Felice Ventura e Francesco Spadafora – rispettivamente ad, capo dell'ufficio legale e capo del personale della Rai – si sono riuniti per elaborare le tre proposte che l’azienda farà al vicedirettore ad personam dopo la rimozione dalla conduzione. Le possibili redazioni di cui si discute sono sempre le stesse: Rainews, Tg3 e Direzione offerta informativa, per una vicedirezione o una corrispondenza. Incarichi, è il ragionamento, per cui non si possa accusare la Rai di demansionamento e recuperare un appiglio per una eventuale causa giudiziaria.

Ranucci al Tg3, a Rainews o “a disposizione”: il rebus di Rossi

Nello specifico, filtra dall’azienda, si parla di un compito che sia in linea con le competenze di Ranucci: meno probabili insomma le corrispondenze (attualmente c’è un jop posting aperto per la sede di New York e c’è da scegliere anche il nuovo capo della sede di Berlino, entrambi luoghi non troppo affini al curriculum del conduttore), prende quota la possibilità di una vicedirezione con delega agli speciali o alla sezione Spotlight, quella che a Rainews gestisce le inchieste del canale.