di Giacomo Amadorimercoledì 19 agosto 20265' di letturaLa telenovela dell’estate si sta per concludere. Entro pochi giorni Sigfrido Ranucci sarà sospeso dalla conduzione e dalla gestione di Report e gli saranno proposte alternative adeguate alla sua professionalità, posizioni in questo momento al vaglio dell’ufficio del personale e dell’ufficio legale della Rai. Nella tv di Stato non intendono fare errori. Ricordano bene i casi dei giornalisti Emanuela Falcetti, Livio Leonardi, Paolo Ruffini (ex direttore di Rai3) e Michele Santoro, tutti professionisti che sono stati sollevati dal loro incarico e che sono stati reintegrati dal giudice dopo pochi mesi. L’unica cosa che non vogliono ai piani alti di Viale Mazzini è trovarsi a febbraio, magari in piena campagna elettorale, un Ranucci rimesso in sella dalla magistratura e per questo fuori controllo, forte di una sentenza favorevole. Lo sbaglio che in Rai puntano a evitare è quello di rendere inattaccabile un giornalista la cui credibilità è in questo momento ai minimi termini e che avrebbe, con le notizie che stanno circolando ogni giorno, minato anche l’autorevolezza di Report e della tv pubblica.LA FORMULA GIUSTA
L’ufficio del personale e quello legale devono trovare la formula per evitare inciampi. L’obiettivo è di sospenderlo tra questa e la prossima settimana. Poi bisognerà trovargli velocemente una sistemazione congrua perché nessuno intende lasciarlo in panchina per più di 40 giorni senza un incarico, dandogli la possibilità di contestare la decisione per mancanza di serie alternative. Infatti, Ranucci, se non avrà un altro ruolo adeguato o, comunque, non avrà ricevuto tre proposte, avrebbe, da contratto, gli appigli legali per accusare di inadempienza l’azienda. Tutti i dirigenti Rai sanno benissimo che, come detto, il nuovo incarico dovrà essere all’altezza del suo profilo professionale. Il passaggio successivo, di competenza della direzione Approfondimento, sarà quello di decidere come sostituire Ranucci: con un conduttore singolo o con più conduttori. Altra ipotesi al vaglio è quella di individuare un capo autore diverso dal conduttore, separando i ruoli che Ranucci riuniva nella sua persona.











