Il caso.27 agosto 2026 alle 00:39

Manca ancora l’ufficialità, ma sarebbe imminente la svolta nell’inchiesta della Procura sui rottami militari recuperati nel litorale di Capoterra all’inizio dell’anno. Il Ris dei carabinieri avrebbe accertato che non sono quelli dell’elicottero della Finanza “Volpe 132”, scomparso al largo di Muravera il 2 marzo 1994, ma di un caccia militare: un F-104, precipitato ormai molti anni fa. Se l’indiscrezione fosse confermata, il nuovo fascicolo aperto dal pm cagliaritano Andrea Chelo verrà presto archiviato, senza essere riassegnato al procuratore aggiunto Guido Pani, titolare da subito delle indagini sull’elicottero delle Fiamme Gialle che si inabissò misteriosamente 32 anni fa.

La svolta in arrivo

Dopo settimane di analisi tecniche condotte nella caserma di San Bartolomeo, il Reparto investigazioni scientifiche dell’Arma, che ha ottenuto anche il supporto agli esperti della società Leonardo (ex Finmeccanica), avrebbero raggiunto la prima conclusione, ancora informale ma destinata a cambiare il corso dell'inchiesta: i circa quaranta componenti metallici, recuperati a La Maddalena Spiaggia dopo la violenta mareggiata di fine gennaio, non apparterrebbero all’elicottero Agusta A109 scomparso nel ‘94 assieme al brigadiere Fabrizio Sedda e al maresciallo Gianfranco Deriu. Stando alle prime indiscrezioni sarebbero invece di un caccia (forse un F-104 Starfighter), largamente impiegato dall’Aeronautica Militare italiana per decenni. Alcuni componenti, però, sarebbero compatibili anche con quelli usati dall’Agusta.