Un van, una mappa e un sogno: rivedere la ragazza con cui aveva avuto una profonda conversazione nove anni fa in un ostello di Amsterdam e della quale conosceva solo il nome (Beatrice), la data di nascita (il 24 agosto del ’99) e la città di residenza (Avellino). Una storia che sembra adatta per “C’è posta per te”. Non si è parlato d’altro nelle ultime ore. Martino Pedotti, 27 anni, milanese, istruttore di Qi Gong - un’arte marziale orientale attraverso la quale si accede alla filosofia taoista - ha così raggiunto per la prima volta il capoluogo irpino, con l’obiettivo di trovare la ragazza, distribuendo per le vie del centro un volantino in cui si racconta di questo incontro in Olanda e dove esprime il suo desiderio di poter parlare ancora con lei. Un’intera città si è mobilitata per aiutarlo nella sua “folle” ricerca e alla fine, in meno di 48 ore, la misteriosa Beatrice è stata rintracciata. I due si sono finalmente rivisti, ma per i più romantici la storia non ha un lieto fine: Beatrice, infatti, che non si aspettava questo gesto e soprattutto questo clamore mediatico, è fidanzata. «Ma non è questo il punto - precisa Martino - Volevo solo ringraziarla, perché mi ha cambiato la vita». La domanda che sorge spontanea però è perché aspettare nove anni prima di fare questo passo. «Ho fatto un grande lavoro interiore - afferma - e adesso mi sono sentito pronto. All’epoca fu una chiacchierata molto importante per me. Lei mi ha colpito perché è arrivata al momento giusto. Mi ha dato un sacco di energia, ero su altri piani e non pensavo che esistessero. Parlare di amore forse è esagerato, sono consapevole che è stata una situazione sicuramente idealizzata ma dietro a tutto questo c’è un movimento divino».