EtnaForum, la rassegna politica ospitata a Ragalna, nel Catanese, ha inaugurato i lavori delineando l’orizzonte del centrodestra siciliano e nazionale per i prossimi mesi. Il confronto, moderato dal direttore de La Sicilia, Antonello Piraneo, ha offerto una lettura ampia su riforme regionali, rapporti di coalizione e prospettive elettorali.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha rivendicato con decisione l’impronta dell’esecutivo da lui guidato. «Abbiamo innestato una marcia che vede grandi cambiamenti: i termovalorizzatori, l’apertura delle Terme, il polo pediatrico, l’ospedale di Siracusa», ha affermato, indicando la massa di cantieri avviati come segno di discontinuità nell’azione politica sull’Isola.

Pur riconoscendo le difficoltà, Schifani ha insistito sul metodo del confronto come strumento per superarle: «Tante difficoltà ma ci mettiamo attorno a un tavolo e cerchiamo di superarle per come finora abbiamo fatto anche superando certe tensioni, certi nervosismi e amarezze». Richiamando il suo motto, «vai avanti anche quando pensi che sia inutile», ha ribadito l’impegno a proseguire il percorso di governo: «Non voglio tradire la fiducia dei siciliani ma principalmente la fiducia di chi ha voluto che io seguissi e mi occupassi della Sicilia».