La corsa verso le prossime Regionali in Sicilia è ufficialmente iniziata e il centrodestra comincia a delineare la strategia, pur con la dovuta cautela. A margine di un evento dell’ECR a Catania, il commissario di Fratelli d’Italia nell’Isola, Luca Sbardella, ha affrontato i due dossier che agitano lo scenario politico: l’eventuale ricandidatura del presidente uscente Renato Schifani e le scosse giudiziarie seguite all’arresto del deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo.

Sul piano politico l’obiettivo della coalizione è esplicito: “Vincere le prossime elezioni regionali”, valutando tutte le opzioni possibili. A chi dà per conclusa la parabola del governatore, Sbardella replica respingendo l’ipotesi come ingiusta, tanto nei confronti della persona quanto dei risultati conseguiti.

Nessun assegno in bianco, però: il bis di Schifani è un nodo su cui la compagine dovrà “cominciare a parlare” e lo farà “con serenità anche con lui, per capire se è il candidato ideale”.

I traguardi della legislatura, sottolinea, non sono il frutto del solo presidente ma del lavoro corale della maggioranza, che dispone ancora di un anno per centrare ulteriori obiettivi.

A complicare il quadro è la “questione morale”, riesplosa dopo l’inchiesta sul Cefpas e il recente arresto di Gallo.