L'Italia lascia per strada un set per la prima volta in cinque partite, uno sbaffo nel quadro d'autore che ha saputo pennellare nella prima fase degli Europei, chiusa a punteggio pieno in vetta al girone di Goteborg davanti alla Francia, l'ultima a inchinarsi, non senza creare qualche difficoltà, alle ragazze di Julio Velasco. Le azzurre si sono imposte per 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19), perdendo il secondo set ma reagendo subito, a dimostrazione che lo spirito resta quello che le ha portate a conquistare l'oro olimpico e mondiale. Ora bisognerà aspettare la fine della fase a gironi per conoscere la prossima avversaria, agli ottavi di finale: sarà la quarta della pool B, quindi una tra Ucraina, Bulgaria e Austria, da affrontare con tutta probabilità domenica prossima, a Brno, in Repubblica Ceca.

Quella odierna è stata una vittoria diversa dalle precedenti, costruita anche attraverso i problemi creati dalle transalpine che hanno alzato il livello del confronto, costringendo l'Italia a cercare nuove soluzioni e ad adattarsi ai diversi momenti della gara. Le azzurre hanno saputo rispondere, ritrovando il proprio gioco quando la partita ha chiesto qualcosa in più e accompagnando così il match verso un successo importante. "Oggi la squadra mi è piaciuta, ha dato risposte - ha confermato Velasco -. Le ragazze non sono state lì a parlare, ma hanno continuato a giocare palla su palla, reagendo sempre nel modo giusto, questo è importante, anche se alcune non hanno giocato al loro livello. C'è' stata l'umiltà giusta, quella che ci ha permesso di raggiungere certi obiettivi negli ultimi due anni, affrontando le cose per come sono e non per come ci si aspettava che fossero", ha aggiunto il ct, che ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla Francia che "ha giocato molto meglio di quanto mi aspettassi, ma noi siamo riusciti a fare la nostra parte". Nel primo set sembrava di assistere al replay delle partite precedenti, con le azzurre in pieno controllo e sempre in vantaggio fino al 25-19 finale. La sorpresa è arrivata nella frazione successiva, quando le francesi hanno alzato il livello in tutti i fondamentali e l'Italia ha perso un po' il filo del gioco, fermandosi a quota 19 per l'1-1 inatteso. Nella frazione che è subito sembrata decisiva, la Francia si è portata sul 15-11, ma una decisione arbitrale ha ridato un punto alle azzurre che dal 14-12 hanno cominciato la rimonta, riducendo al minimo gli errori e alzando la qualità a muro e in attacco. Il 25-23 ha permesso all'Italia di presentarsi al quarto set con fiducia e morale tali da reagire ad un paio di tentativi di allungo delle avversarie e di avviare dal 16-16 la volata vittoriosa, al termine di quasi due ore di gioco. Paola Egonu ancora una volta è stata la miglior realizzatrice, con 20 punti, seguita da Antopova (12), Fahr (10) e Sylla (9). Ora per le azzurre un po' di riposo, almeno fino a domenica, quando comincerà la fase a eliminazione diretta, destinazione la finale del 6 settembre a Istanbul. "Mi è piaciuto soffrire, perché arrivare alle partite dentro o fuori dopo aver giocato sempre gare facili non è mai positivo", ha chiosato Velasco.