Una compressa una volta al giorno e una nuova possibilità terapeutica per una delle forme di tumore più aggressive e difficili da trattare. Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (Fda) ha approvato daraxonrasib (Rasonque), terapia mirata “first in class” destinata agli adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già sottoposti ad almeno una terapia sistemica o non candidabili a una terapia sistemica multiagente. Il farmaco, sviluppato dall’azienda californiana Revolution Medicines, è un inibitore diretto contro diverse forme della proteina Ras, un elemento centrale nei meccanismi che favoriscono la crescita tumorale e coinvolto nella maggior parte dei pazienti con adenocarcinoma pancreatico.
L’approvazione è arrivata con diversi mesi di anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti, dopo una revisione prioritaria da parte dell’agenzia. Il trattamento aveva inoltre ricevuto le designazioni di terapia innovativa e farmaco orfano.
Sopravvivenza quasi raddoppiata
Il dato più rilevante arriva dallo studio clinico multicentrico, randomizzato e in aperto condotto su 500 pazienti adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già trattato. La sopravvivenza globale mediana è risultata di 13,2 mesi con daraxonrasib, contro 6,7 mesi con la chemioterapia standard. Un risultato che, secondo la Fda, rappresenta una nuova opzione per pazienti con una malattia caratterizzata da un elevato bisogno terapeutico ancora insoddisfatto.














