Dopo mesi di inconcludenza degli inviati Witkoff e Kushner, Trump mette in campo la Cia nell'affannosa ricerca di un risultato che sblocchi lo stallo delle guerre in Ucraina e Iran, e lo tolga dal pantano in cui si è ficcato. Massolo: "La missione di Ratcliffe a Mosca è tipica dell'uso di professionalità non diplomatiche in diplomazia. E segnala una sfiducia russa in chi ha trattato finora". Bortolotti (Start): "Il presidente è alla disperata ricerca di qualcosa"

Il doppio stallo delle guerre in Ucraina e Iran è un biglietto da visita che nessun presidente americano vorrebbe avere a poco più di due mesi dalle elezioni di midterm. Donald Trump lo sa bene, e se potesse accelererebbe su entrambi i fronti pur di presentare al suo elettorato una qualche buona notizia. I suoi inviati speciali – in particolare Steve Witkoff e Jared Kushner – stanno faticando a portare a casa qualcosa di concreto, e così l’amministrazione sta puntando sull’intelligence per provare a ottenere qualcosa o quanto meno evitare che le cose vadano ancora peggio.