“La tragica morte della bambina di quattro anni avvenuta a Palermo, morta per la difterite, suscita un dolore profondo e impone a tutti noi una seria riflessione”. Con queste parole l’Asp di Reggio Calabria interviene dopo la morte della bambina, esprimendo innanzitutto vicinanza alla famiglia.

“Dinanzi alla perdita di una vita così giovane, le parole sembrano insufficienti”, sottolinea l’Azienda sanitaria provinciale, che ribadisce come proprio il rispetto per una tragedia di questo tipo imponga di non sottovalutare le malattie infettive prevenibili attraverso la vaccinazione.

L’Asp: “La difterite è una malattia grave e potenzialmente letale”

L’Asp ricorda che la difterite è una malattia grave e potenzialmente letale, diventata estremamente rara in Italia grazie alla diffusione delle vaccinazioni. “La sua rarità non significa, tuttavia, che sia scomparsa: significa che per molti anni siamo riusciti a contenerla attraverso un’efficace prevenzione vaccinale”, evidenzia l’Azienda.

Secondo l’Asp, quando diminuisce il numero delle persone protette, anche malattie considerate ormai appartenenti al passato possono tornare a circolare e provocare conseguenze gravi.