di
Dimitri Canello
Stazione di servizio Laimburg ovest, venti chilometri a sud di Bolzano: qui il gasolio «premium» ha superato il tetto dei tre euro. Quello standard ne costa 2,65, la benzina 2,56
Il muro dei 3 euro al litro è stato già sfondato in Alto Adige. A superare la soglia psicologica è un distributore lungo l’A22 Modena-Brennero, dove il prezzo del gasolio speciale ha raggiunto un livello record: 3,159 euro al litro, il più alto d'Italia. Si tratta dell’area di servizio autostradale Laimburg Ovest, nel territorio comunale di Vadena, in direzione Sud: «Sono prezzi estremi – spiega il portavoce del Codacons Stefano Zerbi - e non rappresentano la media nazionale, tuttavia fotografano una tendenza preoccupante». Il caso di Vadena assume così un valore simbolico: la soglia dei 3 euro, fino a poco tempo fa considerata quasi impensabile, è stata superata concretamente in un distributore autostradale. Zerbi poi aggiunge: «Nessuno sostiene che domani tutti gli italiani pagheranno 3 euro per un litro di carburante, ma il fatto stesso che questa soglia sia già stata superata in alcuni impianti deve far scattare un campanello d’allarme ben preciso. In questi giorni sono in vacanza in Alto Adige e non ho potuto che registrare questo prezzo davvero esorbitante proposto alla pompa». Il Codacons chiede al Governo interventi strutturali per contenere l’impatto delle nuove fiammate sui bilanci di famiglie e imprese. Il dato emerge dall’analisi dell'associazione sui prezzi comunicati dai gestori al ministero delle Imprese e del Made in Italy nelle giornate del 24 e 25 agosto. Un caso limite, certo, ma particolarmente significativo perché proprio sulla A22 si registra il prezzo più elevato tra quelli censiti dall’associazione dei consumatori.











