Avrebbe minacciato di morte l’ex moglie e il nuovo compagno di lei, tornando a perseguitarla qualche mese dopo essere uscito dal carcere per aver scontato un condanna per maltrattamenti e lesioni nei confronti della donna. I carabinieri hanno arrestato con l’accusa di stalking un 41enne della provincia di Lecce.
L’uomo, scarcerato a luglio 2025, abitava nello stesso stabile della ex, su piani diversi. Stando alla denuncia della donna, avrebbe ricominciato a molestarla a marzo scorso, facendo installare una telecamera in un’area comune del palazzo per monitorare gli spostamenti di lei e minacciandola con frasi come "farai una brutta fine», «dammi i soldi per la cocaina», «ti sparo e ti brucio la macchina», «ti spacco la testa, ti rompo la faccia». L’ultimo episodio risalirebbe alla sera del 22 agosto quando, dopo l’ennesimo litigio, avrebbe lanciato contro la donna secchi di spazzatura continuando a minacciare lei e il compagno anche davanti ai militari, intervenuti su segnalazione della ex moglie. «Questa sera vi sparo a tutti e due» avrebbe detto loro e, mentre lo ammanettavano, avrebbe aggiunto che una volta uscito li avrebbe ammazzati tutti e due. Il 41enne, assistito dall’avvocato Salvatore Rondine, è stato arrestato in flagranza. Dinanzi al gip ha parzialmente ammesso e oggi il giudice ha convalidato la misura disponendo la detenzione in carcere.







