«Non voglio sentire la parola "extraprofitto", che mi sa molto da Unione Sovietica. Non esiste, poi, in diritto l'extraprofitto. Chi decide? Un burocrate decide dove finisce il profitto e dove comincia l'extraprofitto? Che cos'è l'extraprofitto? È una parolaccia "extraprofitto". Un contributo concordato mi sembra invece una cosa giusta, un confronto... Ripeto, l'abbiamo fatto, l'abbiamo sempre sostenuto: nei momenti di difficoltà tutti devono contribuire alla soluzione dei problemi». Così il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani in un punto stampa al Meeting di Rimini.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev