Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUn semplice cerchio nero dipinto sul pavimento di un museo o un precipizio verso gli abissi? Si potrebbe contemplare per ore “Descent into Limbo”, opera iconica dello scultore anglo-indiano Anish Kapoor (per intenderci l’autore del famoso Cloud Gate, meglio conosciuto come The Bean, la scultura d’acciaio a forma di fagiolo che è diventata uno dei simboli di Chicago) senza arrivare a una riposta certa se non fosse noto che invece si tratta proprio di un blocco di cemento profondo 2 metri e mezzo. E qualcuno ci è pure caduto dentro, ingannato dal gioco di pigmenti neri che trasmette il senso di profondità ma un minuto dopo lo annulla, grazie alla totale assenza di riflessi e ombre che disorienta lo spettatore dandogli la sensazione di trovarsi davvero di fronte a un semplice cerchio nero dipinto sul pavimento.
Non avendo avuto occasione di ammirarlo a palazzo Manfrin a Venezia (che Kapoor ha acquistato nel 2018 trasformandolo nella sede della sua fondazione), non potevo perdere la mostra dedicata dalla Hayward Gallery di Londra all’artista che proprio nel Southbank ha il suo studio creativo e pare non disdegni di tanto in tanto aggirarsi in incognito nei padiglioni della galleria, mescolandosi ai visitatori.








