Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa strategia anticorruzione nel Servizio sanitario deve partire dai processi decisionali esposti a corruzione e condizionamenti e prevedere controlli calibrati sul rischio effettivo. Le aziende sanitarie dovranno costruire misure anticorruzione legate ai rischi concreti dei singoli processi: dagli acquisti alla ricerca, dagli incarichi agli accreditamenti e alle liste d’attesa.

La delibera n. 318 del 29 luglio 2026 ANAC consegna agli enti del SSN una griglia per costruire la sezione anticorruzione del PIAO.

Controlli sugli appalti e indicatori di anomalia

Negli appalti il controllo non comincia dalla gara, ma dalla decisione di acquistare: quantità, caratteristiche e tempi dell’approvvigionamento devono trovare riscontro in esigenze documentate e i dati disponibili devono essere utilizzati per verificare il fabbisogno. ANAC suggerisce inoltre indicatori capaci di segnalare situazioni anomale, come affidamenti ripetuti allo stesso operatore, importi sistematicamente prossimi alle soglie, uso frequente delle procedure in deroga.

In questo modo il controllo sulla concorrenza viene anticipato rispetto alla gara per verificare anche che le scelte compiute a monte non restringano ingiustificatamente il mercato.