Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«L'Italia oggi è più attrattiva del periodo pre-Covid. I progetti di Ide (Investimenti diretti esteri) sono passati da 108 nel 2019 a 206 nel 2025, con cinque anni consecutivi sopra quota 200. Nel nostro report, l'Italia sale al nono posto tra i Paesi europei più attrattivi e il 56 per cento degli investitori prevede un ulteriore miglioramento nei prossimi anni. L'Italia ha ormai superato la fase in cui la sua attrattività era occasionale e discontinua ed è riuscita a consolidare una presenza più stabile e rilevante nella geografia europea degli investimenti».

Marco Daviddi guida il team di EY-Parthenon (divisione di consulenza strategica di Ernst&Young, una delle big four della revisione e dei servizi professionali) che ha analizzato lo stato degli investimenti stranieri in Italia.

I principali Paesi investitori in Italia

Domanda. Chi investe di più?

Risposta. In termini di investimenti diretti, cioè nuovi progetti o ampliamenti di attività da parte di investitori esteri, tralasciando fusioni e acquisizioni, gli Stati Uniti si confermano i principali investitori in Italia. Rispetto al 2019 hanno ridotto del 38 per cento il numero di progetti in Europa, ma in Italia i flussi si sono stabilizzati negli ultimi due anni e oggi sono circa il 18 per cento del totale. Seguono Germania (14 per cento), UK e Francia (11 per cento). Cresce il contributo dei Paesi extra-Ue: Giappone, Cina e Paesi arabi (10% in totale). Si tratta di un segnale della capacità dell’Italia di attrarre capitali da geografie sempre più diversificate. Gli investimenti diretti esteri non sono soltanto una misura dei capitali che entrano in un Paese: sono un indicatore della fiducia degli investitori, della credibilità delle istituzioni e della capacità di un'economia di posizionarsi nelle trasformazioni in corso.