Alassandro Di Battista non ha ancora ufficializzato un suo ritorno in politica, ma qualcuno pesa già il suo bacino potenziale di voti: se con Schierarsi si candidasse alle elezioni politiche 2027 potrebbe rappresentare un problema soprattutto per il campo largo.
Nell'ultimo sondaggio politico pubblicato da Izi, che è stato realizzato in questo mese per Domani e rilanciato poi da Bidimedia, un eventuale candidatura alle prossime elezioni politiche dell'ex pentastellato Alessandro Di Battista, potrebbe alterare gli equilibri nel centrosinistra.
Al momento non risulta che Dibba, fuori dai giochi politici dopo la rottura con il Movimento nel 2021, in polemica con la scelta del suo partito di sostenere governo Draghi, abbia sciolto la riserva ufficialmente. Non ha insomma annunciato ancora il suo ritorno alla politica attiva con il suo progetto Schierarsi. Ma la tentazione è forte e l'ex parlamentare non la nasconde. Secondo il sondaggio di Izi, che è stato commissionato dal Domani (uscito lo scorso 1 agosto), un italiano su tre sarebbe a conoscenza dell’intenzione dell'ex deputato M5s di presentarsi alle elezioni politiche 2027: si parla del 34,1%. Ma quanto pesa il bacino elettorale? Il voto attuale si fermerebbe all’1,3%, mentre il potenziale elettorale sarebbe al 3,5%.






