In Bulgaria il fiume scopre reperti rimasti sotto l'acqua

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Ryahovo, 26 ago. (askanews) – Il Danubio arretra e lascia emergere quello che per decenni era rimasto nascosto sotto l’acqua. Vicino al villaggio di Ryahovo, nel nord della Bulgaria, una ventina di volontari cammina sul letto asciutto del fiume alla ricerca di fossilis e reperti. La spedizione è stata organizzata dal museo storico regionale di Ruse, dopo il ritrovamento, a fine luglio, di ossa di mammut scoperte dal livello record di magra.

La siccità che colpisce l’Europa sta riducendo la portata dei grandi fiumi, con problemi per trasporti e impianti industriali. Ma le acque basse stanno anche riportando alla luce resti preistorici, relitti e tracce della Seconda guerra mondiale lungo il Danubio.

Krasimir Kirov, curatore del Museo storico regionale di Ruse: “Potrebbero esserci altri eventi storici di acque basse, e questo è legato sia al cambiamento climatico sia alle modifiche che gli esseri umani hanno fatto al bacino del fiume. La scomparsa delle paludi e dei laghi che esistevano, soprattutto fino alla fine degli anni Cinquanta, può essere una delle ragioni”.