di
Federica Nannetti
Il 22enne, in stato di agitazione, aveva chiamato l'ambulanza per farsi soccorrere ma poi ha aggredito i volontari e anche i militari
Prima ha aggredito i volontari della Pubblica Assistenza Croce Italia che lui stesso aveva chiamato e che erano arrivati per soccorrerlo, poi si è scagliato anche contro i carabinieri intervenuti su richiesta dei volontari, al punto che i militari sono stati costretti a usare lo spray al peperoncino per fermarlo. Alla fine l'uomo, un 22enne bolognese, è stato denunciato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
A pochi passi dal luogo della tragediaL'episodio è avvenuto domenica in via Gabriele D'Annunzio, nel rione Pilastro, a poche decine di metri da dove il 19 luglio è morto Abderrahim Fakir durante un'operazione di contenimento da parte della polizia. In una nota, i militari spiegano di aver ricevuto una richiesta d'aiuto dei volontari della Pubblica Assistenza Croce Italia, che erano stati «aggrediti per strada da un giovane in stato di agitazione che avevano soccorso perché era stato lui a chiamarli, dicendo di non voler tornare a casa in quelle condizioni». Inizialmente il ragazzo «si era mostrato collaborativo», poi però «ha aggredito verbalmente i volontari, tentato di sferrare un pugno all'autista soccorritore e preso a calci l'ambulanza, ammaccando la carrozzeria e rompendo uno dei due specchietti retrovisori».







