Una pagina web ostile pu� prendere il controllo dell'istanza Ollama che alimenta un agente locale e riscrivere il modo in cui il modello riceve i messaggi, lasciando istruzioni nascoste che restano attive in tutte le conversazioni successive. Il problema riguarda NemoClaw, lo stack di riferimento open source con cui NVIDIA fa girare agenti come OpenClaw dentro le sandbox OpenShell. Oasis Security ha ricostruito la catena e non serve alcuna credenziale per percorrerla: l'API che governa i modelli locali risponde senza autenticazione a chiunque riesca a raggiungerla dal browser della vittima.

La ricerca non ha ricevuto un identificativo CVE ed � stata segnalata prima della pubblicazione al PSIRT di NVIDIA, la squadra che gestisce gli incidenti di sicurezza sui prodotti. Al 25 agosto 2026 non risultano casi di sfruttamento. Elad Luz, responsabile della ricerca di Oasis Security, indica la v0.0.35 come la versione che corregge il problema su macOS e Linux, mentre sul percorso Windows e WSL una correzione non c'�: la v0.0.34 aveva aggiunto un'installazione per Windows accompagnata da un avviso. "Il sandboxing protegge l'endpoint, ma prendere il controllo dell'agente significa prendere il controllo dei suoi accessi e dei suoi strumenti", si legge nel report.