Una cartella collegata, un breve messaggio inviato, e l'agente esce dalla sandbox. � la sequenza che i ricercatori di Accomplish AI hanno documentato su Claude Cowork, l'applicazione desktop di Anthropic che affida a un agente il lavoro dentro le cartelle che l'utente gli mette a disposizione. La catena di evasione � stata battezzata SharedRoot e riguarda le sessioni eseguite in locale sul Mac.
"Abbiamo collegato una cartella a una sessione nuova di Claude Cowork, inviato un breve messaggio e osservato l'agente evadere dalla sandbox", ha spiegato Oren Yomtov, a capo della ricerca sulla sicurezza di Accomplish AI. "Dall'interno della macchina virtuale ha raggiunto il Mac e ha letto e scritto file ovunque, ben al di fuori della cartella che avevamo collegato, senza alcuna richiesta di permesso." Con quel livello di accesso l'agente arriva a tutto ci� che l'account dell'utente pu� toccare: chiavi SSH, credenziali cloud, qualsiasi dato sul disco.
Per un agente il materiale non fidato � la norma, non l'eccezione: gli si d� in pasto il repository che non abbiamo scritto, il PDF ricevuto via email. Per questo la tenuta della sandbox � tutto ci� che separa una sciocchezza del modello da un modello che ha in mano le nostre credenziali cloud.









