Una violenta ondata di piena ha colpito il nord del Nepal, lungo la frontiera con il Tibet, travolgendo abitazioni, strade e infrastrutture. Il bilancio provvisorio è di almeno 17 morti, mentre diverse persone risultano ancora disperse e le operazioni di soccorso proseguono nelle aree più colpite.

L’emergenza ha interessato in particolare i distretti nepalesi di Rasuwa e Nuwakot. Nel primo, al confine con il Tibet, il rapido innalzamento del Bhote Koshi, il fiume che entra in Nepal dal territorio tibetano, ha investito le località di Timure e Syabrubesi. L’acqua ha danneggiato villaggi, ponti, strade e impianti idroelettrici.

Più a valle, il Bhote Koshi confluisce nel Trishuli, lungo il quale la piena ha raggiunto Nuwakot e altre zone abitate. Le immagini diffuse dalle aree interessate mostrano la forza dell’acqua e del fango che hanno invaso strade e centri abitati.

L’acqua arrivata dal Tibet

La dinamica dell’evento non è ancora completamente chiarita. Nel distretto di Rasuwa non sarebbero state registrate precipitazioni sufficienti a spiegare da sole una piena di questa portata, mentre le immagini satellitari hanno evidenziato piogge intense sul versante tibetano.