di

Redazione Cronache

Il presidente cinese Xi Jinping ordina «il massimo sforzo» per prestare soccorso alle zone colpite. In Nepal al momento i morti sono almeno otto, imprecisati i danni

Piogge torrenziali al confine tra Nepal e Tibet cinese hanno provocato molti danni. Notizie frammentarie dell'agenzia Nuova Cina riportano di una grande frana caduta nella contea di Gyirong, nella regione autonoma del Tibet (chiamata Xizang dal governo di Pechino), che avrebbe provocato un numero imprecisato di vittime e dispersi presso il posto di frontiera con il Nepal, la principale via di comunicazione tra i due Paesi. Il presidente Xi Jinping, rende noto l'agenzia di stampa Nuova Cina (Xinhua), ha ordinato il massimo sforzo per prestare soccorso alle vittime.

NepalIn Nepal, sulla sponda opposta della frontiera, la zona più colpita è quella di Syapru Besi e Timure per l'alluvione del fiume Bhote Koshi. «Interi villaggi e infrastrutture sono stati spazzati via», ha detto alla Reuters il direttore amministrativo del distretto montano di Rasuwa. Le vittime al momento sono almeno otto, i danni non quantificabili. L'anno scorso le esondazioni del fiume hanno provocato nove morti e 24 dispersi.