I tassi Bce devono aumentare, secondo il membro del comitato esecutivo Isabel Schnabel, poiché il conflitto in Medio Oriente e la solidità dell’economia dell’Eurozona sono rischi al rialzo per l’inflazione.

Schnabel ha detto che il carovita potrebbe superare il 2% per un «periodo prolungato» a causa del costo dell’energia e che la Bce agirebbe «in ritardo» se aspettasse di osservare ripercussioni dell’aumento dei prezzi sui salari.

«Soprattutto nell’attuale contesto di domanda aggregata resiliente, è fondamentale prevenire tempestivamente il verificarsi di effetti di secondo livello, poiché un intervento tardivo potrebbe richiedere un inasprimento maggiore».

I mercati scontano un rialzo dei tassi dal 2,25% al 2,5% nella riunione Bce del 10 settembre.