Una lettrice scrive:«Volevo raccontare della gestione fallimentare in cui versa la piscina Colletta quest'estate. Quest'anno l'impianto ha offerto un servizio a dir poco imbarazzante culminato con la chiusura della stagione il 22 agosto nonostante il caldo. I problemi che i frequentatori hanno dovuto affrontare sono molteplici. Orari ridotti con apertura limitata a 4 ore giornaliere e chiusura la domenica. Carenza di attrezzature. Disponibilità dei lettini minima lasciando la stragrande maggioranza delle persone sdraiate a terra. Mancanza di sicurezza e controlli. la vasca è ostaggio di gruppi di maleducati che si tuffano a bomba urlando e ignorando qualunque regola di civiltà senza che nessuno del personale intervenga a ripristinare l'ordine. Trovo inaccettabile che un servizio pubblico venga ridotto così, costringendo i cittadini a subire inciviltà e disservizi per poi chiudere i battenti con largo anticipo rispetto alla fine del caldo. Torino e i suoi quartieri compresa la Barriera meritano molto di meglio».Marina Fiorio Un lettore scrive: «Oltre a visitare la biblioteca dove ha studiato, il nostro sindaco dovrebbe fare una sera una bella passeggiata in piazza San Carlo, l'ex salotto di Torino ora ridotto a dormitorio pubblico, e poi cenare in uno dei dehors di via Lagrange e via Carlo Alberto per fare conoscenza delle decine di persone che, alcune in maniera aggressiva, chiedono l'elemosina. E il degrado è servito».Daniele Casadei Una lettrice scrive:«Vorrei segnalare un disservizio che da ormai un mese e mezzo riguarda il Comune presso il quale lavoro: il Postamat di Massello, in Val Germanasca, è spento e, nonostante le numerose segnalazioni, i messaggi e le e-mail inviate a Poste Italiane, nessuno si è ancora degnato di fornire una risposta o di indicare quando il servizio verrà ripristinato. La situazione è particolarmente assurda se si considera il periodo dell'anno in cui ci troviamo. Il nostro è un piccolo comune di montagna che, proprio durante l'estate, vede aumentare sensibilmente la presenza di turisti, villeggianti e persone che tornano a trascorrere qui le vacanze. È esattamente in questi mesi che un servizio come il Postamat dovrebbe essere pienamente funzionante e facilmente accessibile. E invece è rimasto inutilizzabile. La cosa che lascia maggiormente perplessi è il silenzio di Poste Italiane. Non si pretende l'impossibile: di fronte a un guasto può capitare che siano necessari tempi tecnici per la riparazione o la sostituzione dell'apparecchiatura. Quello che non dovrebbe mai mancare è almeno una risposta a chi segnala il problema, soprattutto quando si tratta dell'unico servizio disponibile sul territorio. Le Poste Italiane si erano sempre fatte vanto di essere vicini anche ai piccoli comuni…».Stefania Obialero* * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiote
Specchio dei Tempi, le lettere di mercoledì 25 agosto 2026
«Il disastro della piscina Colletta (che intanto ha già chiuso)» – «Torino, il salotto non c'è più…» – «Massello è senza Postamat da più di un mese »






