Tempo permettendo, sono confermati i fuochi artificiali di domani sera a Viverone (già rinviati la scorsa settimana per il rischio pioggia), anche se le proteste quest’anno sono state più accese che in passato. A schierarsi contro lo spettacolo pirotecnico è un’associazione ambientalista, Santhià Obiettivo Salute, che in una lettera aperta ai «Cari amici del lago di Viverone» ha elencato una lunga serie di possibili controindicazioni, a partire da un rischio di «inquinamento chimico diretto: i metalli pesanti come rame, bario, stronzio e i perclorati non spariscono. Ricadono direttamente nell’acqua, accumulandosi nei sedimenti del fondale. Il rame è un biocida che distrugge il plancton, la base della catena alimentare del lago, e altera la respirazione dei pesci. I perclorati disturbano il sistema endocrino degli animali acquatici». A questo si aggiungerebbe il trauma per la fauna ittica: «L’onda d’urto subacquea è spaventosa. Lo shock acustico può portare alla rottura della vescica natatoria, quindi disorientamento e morte, mentre le uova possono essere distrutte», oltre alla possibilità che pesci o uccelli ingeriscano le microplastiche che ricadono nel bacino dopo le esplosioni. Un quadro molto critico, a cui si sono unite le lamentele dei possessori di cani e gatti, spaventati dalla lunga serie di esplosioni. Spettacolo assicurato Ma lo spettacolo attira molti spettatori. «Sono migliaia quelli che arrivano per assistere a quella che è ormai una tradizione», spiega il sindaco Massimo Pastoris, che per il bene delle attività turistiche ha deciso di mantenere lo show, prendendo in esame per il futuro possibili alternative. «Stiamo studiando per il prossimo anno la sostituzione con uno spettacolo di laser o droni. Per questo ci siamo informati anche su quanto stanno sviluppando sul lago Maggiore. Con un’incognita, quella dei costi, che potrebbero diventare molto più elevati».Una scelta simile l’ha fatta Cossato, che ha sostituito ieri sera i fuochi artificiali proprio con uno spettacolo laser.Per quanto riguarda l’ordinanza regionale, non ancora revocata, che vieta ogni tipo di spettacolo pirotecnico, quello in programma a Viverone non rappresenterebbe per gli amministratori un rischio dato che si svolge sopra il lago.