VITTORIO VENETO - Vietati con provvedimento regionale per l'alto rischio di incendi boschivi. Eppure venerdì, a mezzanotte, qualcuno ha lanciato dei fuochi d'artificio a Serravalle, ignorando il divieto. Per qualcuno una tradizione da salvaguardare, per qualcun altro una vera e propria provocazione di chi delle regole se ne infischia.
Dall'isoletta di piazza Flaminio, tra il fiume Meschio e la canonica, nell'orario del tradizionale spettacolo pirotecnico in onore di Santa Augusta, annullato con decisione assunta dall'unità di crisi del centro operativo comunale di protezione civile per la siccità e l'alto rischio di incendi boschivi martedì 18 agosto, mani umane, al momento ignote, hanno lanciato dei fuochi, uno spettacolo durato alcuni minuti e che ha colorato il cielo sopra la piazza. Un evento che ha sorpreso chi si trovava a Serravalle in quei minuti, come pure la sindaca Mirella Balliana presente in piazza Flaminio e il Comitato festeggiamenti Santa Augusta che, precisa, nulla ha a che vedere con ciò che è accaduto.Uno spettacolo ripreso dai telefonini delle persone presenti e postato sui social, che ha diviso l'opinione pubblica, tra chi li ha accolti con favore, vedendo in quei fuochi una tradizione comunque mantenuta, e chi ha obiettato che le regole e i divieti valgono per tutti.I malumori Quello spettacolo, che nulla aveva a che vedere con i tradizionali foghi de Santa Augusta, che vengono lanciati dai prati di via Vinera, sono realizzati da una ditta specializzata e illuminano il cielo della città per oltre mezz'ora, ha ingenerato molti malumori. A parte chi ha lamentato la violazione del divieto, altri hanno detto che se avessero saputo di quei fuochi, sarebbero arrivati a Serravalle o si sarebbero trattenuti più a lungo.Qualcuno ha anche sostenuto che fosse opera del Comitato festeggiamenti che nel pomeriggio aveva pubblicato, e poi cancellato, un post sui social annunciando una sorpresa.La posizione del Comitato «Con i fuochi lanciati in piazza Flaminio non centriamo nulla - puntualizza Roberto Biz per il Comitato - un episodio estemporaneo da parte di alcune persone al pari di quanto avvenne negli anni della pandemia da Covid quando il nostro spettacolo pirotecnico venne cancellato. Il nostro post si riferiva ad un'altra cosa: volevamo proiettare i fuochi su uno dei palazzi di Serravalle, ma quando dal punto di vista tecnico ci siamo resi conto che non ce l'avremmo fatta, abbiamo cancellato l'annuncio della sorpresa».Nessun provvedimento «Ero in piazza, stavo cenando e quando ho sentito i botti sono uscita - testimonia la sindaca Balliana -. Prendere provvedimenti contro queste persone? No. Si è trattato del lancio di alcuni fuochi ad uso domestico a ridosso del Meschio e tra l'altro aveva piovuto fino a poche ore prima».Il breve e inatteso spettacolo pirotecnico si è concluso come tradizione con l'applauso di chi era presente in piazza e con un "Viva la Santa!". Dopo aver annullato per l'allerta arancione la serata di giovedì (l'evento con Mauro Corona si terrà mercoledì 26 alle 20.30 in piazza Flaminio, mentre giovedì 27 alle 21 sempre in piazza la musica degli Oroko Ritual Baobab), pure venerdì la pioggia ha scandito il tardo pomeriggio e la serata fino alle 20.30. Ma ciò non ha fermato né la musica, né la parata della santa per le vie di Serravalle, né le giostre.«Nonostante il brutto tempo, gente ne è arrivata» conferma Biz. L'edizione 2026 della Secolare fiera di Santa Augusta è stata sfortunata, tra fuochi annullati e maltempo. Ieri, giorno della patrona, Serravalle si è svegliata al suono delle campane a festa del duomo, dove alle 11 il vescovo Riccardo Battocchio ha celebrato, in una chiesa gremita, la messa solenne, mentre centinaia di pellegrini sono saliti al santuario di Santa Augusta.Oggi in santuario alle 17 il concerto "Fiori musicali" con InUnum Ensemble e a Serravalle ultimo giorno per le giostre.







